Vacanza rovinata?

Con i Decreti Legislativi 9/5/05 n. 96 e 15/3/06 n. 151, la normativa Nazionale (Art. 941 – Norme applicabili e Art. 949-ter – Prescrizione del Codice della navigazione) si è uniformata a quella internazionale portata dalla Convenzione di Montreal, dichiarando l’applicabilità della decadenza biennale prevista dall’art. 35 della Convenzione anche ai trasporti nazionali e precisando che i diritti nascenti dal contratto di trasporto non sono assoggettati alle norme che regolano la prescrizione. Vacanza rovinata

La Convenzione per l’unificazione di alcune regole relative al trasporto aereo internazionale, firmata a Montreal il 28 maggio 1999 (Convenzione di Montreal), all’articolo 35 – Limiti temporali dell’azione – precisa che:

– Il diritto al risarcimento per danni si estingue nel termine due anni decorrenti dal giorno di arrivo a destinazione o dal giorno previsto per l’arrivo a destinazione dell’aeromobile o dal giorno in cui il trasporto è stato interrotto.

– Il metodo di calcolo del periodo di prescrizione è determinato in conformità dell’ordinamento del tribunale adito.

Con i Decreti Legislativi 9/5/05 n. 96 e 15/3/06 n.151, la normativa Nazionale (Art. 941 Norme applicabili e Art. 949-ter Prescrizione del Codice della navigazione) si è uniformata a quella internazionale portata dalla Convenzione di Montreal, dichiarando l’applicabilità della decadenza biennale prevista dall’art. 35 della Convenzione anche ai trasporti nazionale e precisando che i diritti nascenti dal contratto di trasporto non sono assoggettati alle norme che regolano la prescrizione.

Ancor prima della modifica legislativa, la dottrina e la giurisprudenza di merito erano conformi nello statuire che:

– Il termine previsto dall’art. 35 della Convenzione di Montreal può essere interrotto solo dall’esercizio dell’azione contro il vettore

– In materia di trasporto aereo internazionale, la disciplina della decadenza dall’azione, di cui all’art. 29 della Convenzione di Varsavia, si applica in concorrenza con la disciplina della prescrizione dei singoli ordinamenti nazionali ed ha natura di decadenza (App. Roma, 25/09/2003);

– Poiché la Convenzione di Varsavia 1929 sul trasporto aereo internazionale stabilisce, nel suo art.29, che l’azione di responsabilità deve essere iniziata entro due anni dalla data di consegna della merce sotto pena di decadenza, tale termine non è soggetto né a sospensione né a interruzione (Trib. Pisa, 06/08/2002).

Rebus sic stantibus, l’azione giudiziaria, nei confronti del vettore aereo, costituisce l’unico strumento da adottare per chiedere il risarcimento dei danni e per evitare la perdita del diritto.

A nulla valgono le reiterate richieste di risarcimento dei danni a mezzo raccomandate a.r. – c.d. ”messe in mora”.

Dagli atti di causa si evince che l’attore ha interrotto il volo ed ha iniziato l’azione nei confronti dei vettori aerei ben oltre il termine di decadenza previsto dall’art. 35 della Convenzione di Montreal.

Tratto da Il Quotidiano Ipsoa