Sei alla ricerca della tabella punti invalidità e importi per risarcimento danni? In questo articolo a cura dell’Avv. Simone Padovani potrai trovare tante informazioni utili e indicazioni dettagliate per comprendere come calcolare il danno. In caso di necessità di una consulenza non esitare a contattarci.

La parola all’avvocato: la tipologia del danno

Prima di addentrarci nello spiegare come ottenere gli importi per il risarcimento di un danno fisico permanente, è senza dubbio necessario partire dall’identificazione della tipologia di danno subìto.

Infatti, le lesioni cagionate a seguito dell’investimento di un pedone, ottengono un risarcimento differente rispetto all’infortunio sul lavoro oppure subìto nell’ambito della vita privata e da indennizzare a tenor di polizza, piuttosto che a seguito di medical malpractice o malasanità.

Pertanto, solo dopo aver individuata la genesi delle lesioni, è possibile rinvenire l’apposita tabella.

Il sinistro stradale, la tabella punti invalidità e importi per risarcimento danni

Nel caso più frequente di sinistro stradale, ad esempio, per calcolare l’importo per il risarcimento conforme all’entità del danno subito, si utilizzerà la specifica tabella. In particolare le lesioni e/o le menomazioni si suddividono in micro e macro permanenti; le prime entro il 9% di invalidità le seconde dal 10% al 100% dell’invalidità.

  1. Danno di lieve entità. Lesioni micro permanenti entro il 9%

Nel caso, quindi, in cui ci trovassimo di fronte a un danno di lieve entità, il riferimento normativo che introduce il risarcimento del danno mediante specifiche tabelle micropermanenti è l’art. 139 del Codice delle Assicurazioni (D.Lgs. 209 del 2005).

  1. Danno di grado superiore. Lesioni macro permanenti superiori al 10%

Diversamente, le menomazioni di grado superior, vengono liquidate mediante le Tabelle del Tribunale di Milano, le quali vengono utilizzate su tutto il territorio italiano per le cd. Lesioni macropermanenti e quindi, come detto, di invalidità superiori al 10%. Numerose sono le pronunce della Suprema Corte che hanno utilizzato quale riferimento le Tabelle Meneghine per il risarcimento dei danni avvenuti in altri Fori.

Individuazione della percentuale del danno ed età del danneggiato

Come vengono stabilite le percentuali di invalidità? L’individuazione della percentuale del danno è a cura del medico legale, il quale riesce a tradurre in numeri la lesione subìta dalla persona.

Ora, una volta che il medico legale ha indicato la percentuale di danno, e quindi individuato se applicare le tabelle di cui all’art.139 del CdA oppure, nel caso di macrolesioni, le Tabelle di Milano, sarà necessario valutare l’età del danneggiato in quanto entrambe le tabelle sono “inversamente proporzionali”. Questo vuol dire che a ogni anno di anzianità viene applicato un coefficiente che riduce l’entità del risarcimento.

Ad esempio una frattura che comporti l’invalidità del 7% vedrà un risarcimento differente nel caso fossimo in presenza di un ragazzino di 12 anni piuttosto che di un signore di 72.

Nel primo caso infatti il risarcimento ammonterebbe per il “solo” danno biologico ad €.10.400, nel secondo caso invece ad €. 7.250.

Ovviamente per poter procedere con qualsiasi calcolo risulta imprescindibile il parere del medico legale. Se volessimo comunque dilettarci in un ulteriore calcolo, ad esempio, con i medesimi soggetti considerando una lesione macropermanente è possibile comprendere ancor di più le notevoli differenze fra le succitate tabelle.

Es. Lesione comportante una percentuale di invalidità permanente pari al 25%.

Nel caso del dodicenne il risarcimento ammonterebbe ad € 123.000,00, diversamente dalla persona di 72 anni che otterrebbe, invece, €. 84.000,00.

 

Peraltro, ma sarà oggetto di altra trattazione, l’invalidità temporanea nel caso di micropermanenti viene valutata nella misura di €.46,00 ça. Per ogni giorno d’invalidità, mentre nel caso di lesioni macropermanenti l’invalidità giornaliera si attesta attorno ai €.96,00.

 

Tabelle punti invalidità permanente, dove consultarle

Per concludere e avere un punto di riferimento consultabile, Le tabelle di Milano per danni cd. macropermanenti possono essere scaricate in pdf cliccando su questo link

Le tabelle per i danni cd. micropermanenti, invece, potete scaricarle cliccando su questo link.

 

In caso della necessità di una consulenza più approfondita potete contattarci telefonicamente.

Articolo pubblicato il 4/10/2017- A cura dell’Avv. Simone Padovani