Tornano a salire gli interessi per il ritardo nel pagamento delle cartelle esattoriali e degli accertamenti esecutivi, che vanno a superare il tetto del 5% (precisamente 5,22% contro il precedente 4,55%).
L’aumento degli interessi c.d. di mora è un giro di vite deciso dal direttore dell’Agenzia delle Entrate con provvedimento del 4 marzo 2013, in controtendenza rispetto all’alleggerimento degli ultimi anni e certamente destinato a far discutere.
In vigore dal 1 maggio 2013.